Per sapere quali prodotti possano essere indicati per prenderci cura dei nostri capelli è importante prima di tutto conoscere il capello e il suo ciclo di vita. In questo articolo diamo delle nozioni di base che possano essere utili per valutare lo stato di salute del proprio capello, così da poter scegliere consapevolmente i prodotti più adatti per la detersione del cuoio capelluto e del capello e per la loro cura.

Vita del capello

Come ogni altra parte del nostro corpo, anche il capello ha un suo ciclo di vita. L’eccessiva caduta dei capelli avviene quando questo ciclo di vita è accelerato e non compensato dalla nascita di nuovi capelli a causa di abitudi alimentari non corrette, stress, predisposizione genetica, terapie farmacologiche, ecc.

Il capello ha 3 fasi di vita:

  • Anagen: è la fase di crescita della papilla dermica e dura da 3 a 6 anni, il capello in questa fase cresce e si allunga
  • Catagen: fase della durata di circa 3 settimane, il capello non cresce più pur restando vitale, la papilla dermica si allontana dal bulbo pilifero
  • Telogen: fase della durata di circa 3/4 mesi, la papilla dermica si separa completamente dal bulbo determinando la morte del capello.

 

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Il ciclo di vita del capello

Struttura del capello

Il capello è costituito essenzialmente da tre parti: midollo, corteccia e cuticola.

  • Il midollo è la parte più interna del capello ed è costituito da cellule e aria fra le cellule. Gli animali hanno peli più grossi perché inglobano più aria nel midollo.
  • La corteccia rappresenta la parte più cospicua del capello, dona spessore, elasticità e robustezza. E’ costituita da acqua, lipidi, cheratina, pigmenti e minerali.
  • La cuticola è invece la parte più esterna del capello che funge da protezione per corteccia e midollo.
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Macro e microstruttura del capello

Come di può notare dall’immagine, la struttura sottostante il cuoio capelluto è molto articolata ed è chiamata radice ed è ciò che noi non vediamo, ma di cui dobbiamo prenderci cura per prevenire la caduta del capello. Come già detto, ad ogni capello è associato un bulbo pilifero con la sua papilla dermica, che consente al capello di crescere per tutto l’arco della sua vita. A ciascuna radice è associata anche una ghiandola sebacea che determina la “grassezza” del nostro cuoio capelluto, oltre che una fitta rete vascolare che porta i nutrienti necessari alla papilla dermica per poter allungare il capello.

Prendersi cura dei propri capelli, e prevenirne la caduta, significa prendersi cura non solo di ciò che possiamo vedere (il capello), ma anche di ciò che gli permette di essere vitale ed è quindi di fondamentale importanza prendersi cura anche della radice del capello con il bulbo, la papilla dermica e la sua rete vascolare associata.

I gesti essenziali per la bellezza e la vitalità dei capelli

Quando ci laviamo i capelli, la nostra necessità è quella di avere come risultato un capello lucente e vitale. Un grosso mito da sfatare è quello “più schiuma più pulizia”. Quanto spesso ci capita di andare dal parrucchiere, subire shampoo e trattamenti altamente schiumogeni per uscire con i capelli perfetti che dopo poche ore già sono estremamente appesantiti? Quando un prodotto per la detersione determina la formazione eccessiva di schiuma significa che vi sono presenti tanti tensioattivi e perlopiù aggressivi.

Per prendersi cura del proprio capello diventa quindi fondamentale la scelta dello shampoo. Possiamo dire che il potere lavante di uno shampoo non dipende dalla quantità di schiuma prodotta, ma dalla qualità dei tensioattivi presenti. Se vuoi conoscere un po’ meglio i tensioattivi, leggi anche questo nostro articolo!

Molto importante diventa quindi la valutazione dell’inci del prodotto, concentrandoci sulla ricerca di tensioattivi vegetali da cocco, avena, olio di oliva e pappa reale, che detergono delicatamente senza aggredire il bulbo e preservandone così il ciclo di vita.

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Come applicare correttamente lo shampoo vegetale

Purtroppo, troppo spesso, non viene spiegato correttamente come utilizzare lo shampoo che impiega attivi vegetali e per questo motivo spesso non si ottiene il risultato sperato.

Quando si acquista una shampoo vegetale è importante sapere che farà poca schiuma. I suoi tensioattivi vegetali intrappolano particelle di sebo e impurità che impediscono la formazione di schiuma. Al primo utilizzo è quindi importante massaggiare sul cuoio capelluto una piccola quantità di shampoo. Dopo un buon massaggio si procede al risciacquo con abbondante acqua tiepida. A questo punto si applica una seconda noce di shampoo. Si noterà la formazione di un po’ più di schiuma in quanto il cuoio capelluto è deterso. Si procede quindi a detergere delicatamente il capello per poi sciacquare nuovamente con abbondante acqua tiepida.

E’ importante capire che non è il capello ad essere sporco, ma il cuoio capelluto, perciò è necessario massaggiarlo bene, pulendo bene la zona della nuca che si sporca in fretta.

Nell’ultimo risciacquo è infine opportuno utilizzare acqua un può più fredda per migliorare la piega e chiudere le squame del capello. Se invece al termine dello shampoo si vuole applicare una maschera, è necessario effettuare l’ultimo risciacquo con acqua tiepida, in modo da lasciare il capello più facilmente penetrabile agli attivi della maschera.

Prevenire la caduta del capello

Per prevenire la caduta del capello, allungandone quindi il ciclo di vita, è importante non solo utilizzare i prodotti cosmetici adatti e non aggressivi nei confronti del bulbo pilifero, ma anche integratori vegetali che aiutino la papilla dermica a lavorare meglio.

Molto importanti sono:

  • l’estratto di miglio
  • L-cisteina,
  • la vitamina B6
  • lo zinco.

Favoriscono la formazione di cheratina, la proteina strutturale del capello e ne migliora resistenza e flessibilità. La cisteina, ricca di zolfo, dona lucentezza ai capelli.

Nel caso di caduta accentuata è molto importante prendersi cura anche della rete vascolare che circonda e nutre il bulbo. Estratti di frutti scuri, come l’uva o il mirtillo, o di piante come il Ginkgo, promuovono la funzionalità del microcircolo cutaneo, favorendo l’irrorazione dei follicoli piliferi e una miglior nutrizione del capello. Hanno attività protettiva antiossidante.

Nel caso di alopecia androgenetica un valido integratore è invece la Serenoa, che contiene principi attivi in grado di bloccare l’attività della 5-alfa reduttasi, enzima dannoso per il ciclo vitale del capello.

Scopri in questo articolo quali prodotti utilizzare in caso di caduta del capello!

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