Strettamente collegato all’iperidrosi è un altro tema, quello legato al cattivo odore del sudore. Nei precedenti articoli abbiamo approfondito ed eviscerato la problematica dell’iperidrosi in tutte le sue sfacettature: cause, approccio nutrizionale e aiuto fitoterapico.

In questo articolo andremo invece ad approfondire il tema del cattivo odore del sudore, che affligge anche persone non affette da iperidrosi.

La persona consapevole di avere un odore corporeo sgradevole prova disagio nello stare in mezzo alle altre persone. Chi sa di maleodorare, tenta ogni rimedio per cercare di risolvere il proprio problema, a volte aggredendo la propria pelle con prodotti che alla lunga possono arrivare anche a provocare danni o a peggiorare la situazione. Sono molti i deodoranti che contengono sostanze antibiotiche, la loro funzione è quella di ridurre la carica batterica del sudore per annientarne il cattivo odore. L’uso prolungato di antibiotici, però, può originare delle resistenze e sensibilizzazioni da non sottovalutare. Per non parlare poi dei sali di alluminio contenuti nella maggior parte dei prodotti deodoranti presenti in commercio. Già l’anno scorso, in questo articolo, avevamo dato una piccola guida all’acquisto per i prodotti cosmetici per il trattamento della sudorazione, se hai perso l’articolo lo trovi qui!

Il cattivo odore del sudore

Il cattivo odore si manifesta soprattutto quando l’iper-sudorazione è legata ad una disfunzione di un organo emuntore. La pelle, proprio perché si comporta anche come via di eliminazione degli scarti “d’emergenza”, raccoglie gli eccessi del corpo. E c’è un altro fattore da non sottovalutare. Spesso si sminuisce il ruolo dell’odore e la sua influenza come fattore diagnostico. Ecco che l’odore a volte più di altri fattori, può rivelarsi un elemento determinante per comprendere quale sia la ragione che provoca il disturbo che origina l’iperidrosi.
Odori acri e pungenti indicano un sovraffaticamento del fegato. Per alleviare la problematica quindi si può lavorare sull’organismo del soggetto attraverso droghe che alleggeriscono l’organo come carciofo, curcuma, tarassaco, gramigna. Queste piante aiutano anche ad eliminare i liquidi, quindi si rivelano perfette anche per combattere l’iperidrosi.
Se invece l’odore ricorda quello emanato da luoghi in cui c’è ristagno d’acqua, più probabilmente sono disordini di natura intestinale a provocare il disagio. Stipsi accompagnata da formazione di gas ma anche un’alimentazione scorretta o l’assunzione di cibi che il soggetto fatica a digerire, possono provocare problemi intestinali. L’odore sgradevole e l’iper-sudorazione in questi casi sono determinate dalla putrefazione delle sostanze che ristagnano nell’intestino perché questo è lento nell’eliminarle.
Per combattere la stitichezza ed idratare l’organo sono indicate la malva, l’agar-agar, l’achillea, piantaggine o camomilla. Nel caso in cui a provocare le stitichezza e i disturbi intestinali siano stati trattamenti antibiotici, anche i fermenti lattici possono rappresentare un’ottima soluzione per l’eccessiva sudorazione o il cattivo odore della pelle.

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Una semplice tisana di malva e camomilla distende l’intestino favorendo il transito delle feci e l’eliminazione degli scarti. Un intestino che funziona bene come organo emuntore farà diminuire le secrezioni di sudore.

Sempre un processo di ristagno sarebbe secondo la medicina galenica alla base di eccessiva sudorazione e il cattivo odore negli adolescenti in preda a disordini ormonali: spesso, quando l’iperidrosi si manifesta durante questa delicata età, essa è associata alla presenza di acne molto sviluppata e un odore sgradevole. Secondo la medicina antica i pazienti di cui si parla sono soggetti “caldi” nell’organismo dei quali si viene a determinare un terreno che si presta al ristagno e che di conseguenza favorisce la proliferazione batterica che causa del cattivo odore e l’acne.

Sostanze deodoranti naturali per l’iperidrosi e il cattivo odore

Per combattere i cattivi odori a livello topico e superficiale, possono essere utili impacchi a base di aceto e limone, da utilizzare sotto le ascelle o nelle zone del corpo affette da iperidrosi. Con le piante e i prodotti naturali poi possono essere confezionati anche deodoranti “casalighi” che però hanno un’efficacia limitata rispetto a quelli che si trovano in commercio. Da provare sono estratti alcolici di salvia e timo; alternativa valida sono prodotti a base di lichene d’Islanda, una droga che possiede anche proprietà antibatteriche. In conclusione, però, è di dovere precisare che queste soluzioni deodoranti naturali hanno efficacia piena in soggetti che hanno una sudorazione normale mentre sicuramente differente è il risultato nei pazienti affetti da iperidrosi. In questo secondo caso è fondamentale accoppiare al trattamento contro il cattivo odore terapie in grado di risolvere il problema che causa l’eccessiva sudorazione.

Come curare il cattivo odore e la sudorazione eccessiva con i rimedi naturali?

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Il corretto utilizzo di fitoterapici e degli oli essenziali può rivelarsi utile nel trattamento del cattivo odore del sudore e anche nell’ iperidrosi

In caso di iperidrosi per sovrappeso

Fitoterapia

Assumere 30 gocce di Tintura madre di Lichene Islandico 3 volte al giorno lontano dai pasti. In alternativa assumere 30 gocce di T.M. di Salvia 3 volte al giorno. La salvia ha un effetto antisudorale utile nel trattamento dell’iperidrosi, in particolare a livello di mani e ascelle

Oli essenziali

Fare un bagno caldo aggiungendo olio essenziale di Tea tree o, in alternativa olio essenziale di salvia. In aggiunta unire un paio di cucchiai di bicarbonato.

Sudorazione per motivi psicosomatici

Fitoterapia

Farsi preparare da un erborista una tintura madre di Valeriana, Passiflora, Camomilla, Biancospino e Melissa. Assumerne 40 gocce 3 volte al giorno, a stomaco vuoto.

Oli Essenziali

Unire olio essenziale di lavanda e menta a un cucchiaio di bicarbonato e fare un bagno caldo di almeno 15 minuti. Questo mix aiuta a rilassarsi ed eliminare al contempo l’odore della sudorazione.

Sudorazione da attività fisica intensa

Fitoterapia

Bere una tisana di Equiseto subito dopo l’attività sportiva e nell’arco della giornata. Porre 20 grammi di foglie in 1 litro di acqua bollente, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per 10 minuti, quindi filtrare.

Oli essenziali

Scogliere alcune gocce di Olio essenziale di menta con l’aggiunta di un po’ di bicarbonato e sale grosso nella vasca da bagno e stare immersi per almeno 15-20 minuti. Quest’olio ha un’azione rinfrescante e tonificante.

Sudore causato da vampate

Fitoterapia

Unire in parti uguali tintura madre di salvia e di calendula e assumerne 40 gocce in poca acqua 3 volte al giorno, preferibilmente a stomaco vuoto. In alternativa si può preparare una tisana con le stesse piante da bere durante l’arco della giornata.

Oli Essenziali

Sciogliere nella vasca da bagno alcune gocce di Melissa e di Lavanda, aggiungendovi anche bicarbonato e sale grosso. Stare a bagno per almeno 15 minuti.

Alcuni accorgimenti validi per tutti, che aiutano a limitare la sudorazione: Evitare alcolici, alimenti grassi e molto calorici, favorendo invece frutta e verdura di stagione. Bere molta acqua preferibilmente non fredda. Evitare l’uso di tessuti sintetici in favore di quelli naturali che favoriscono la traspirazione della pelle

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