Abbiamo detto in questo articolo che attraverso la produzione di sudore il corpo gestisce la propria temperatura e che nei casi di iperidrosi questo meccanismo è fuori controllo. C’è chi manifesta questa problematica indistintamente su tutta la superficie corporea o chi soffre di eccessiva sudorazione solo in alcuni punti: mani, piedi, ascelle, fronte o busto ad esempio. L’ iperidrosi può diventare un problema invalidante dal punto di vista psicologico e interdire l’attività sociale degli individui che ne sono affetti. Il disagio per l’eccessiva produzione di sudore e le sue conseguenze (come tracce di bagnato sui vestiti o l’odore acre che spesso ne deriva) possono portare il soggetto iperidrotico a isolarsi.

Sono varie le soluzioni che la medicina tradizionale propone per limitare o risolvere il problema: ionoforesi, iniezioni di botulino, farmaci o prodotti antitraspiranti, fino ad arrivare alla chirurgia. In parte il disagio può essere affrontato anche mediante l’aiuto della natura e il ricorso alle piante, in alcuni casi, può rappresentare una strategia vincente, nella limitazione della produzione di sudore ma anche come rimedio nel caso di cattivo odore.

Fitoterapia ed eccessiva sudorazione

L’iperidrosi può essere originata da disturbi a carico di vari organi, della tiroide, da disfunzioni ormonali, obesità, menopausa… ma può avere anche cause psicologiche: nervosismo e ansia tendono ad aggravare la problematica che può diventare anche strettamente legata allo stato d’animo della persona.

Sudorazione eccessiva di mani e volto, piedi e zona inguinale e genitale

Spesso l’iper-sudorazione delle mani del volto è legata ad un fattore ansioso mentre l’eccessiva sudorazione dei piedi può essere collegata ad un cattivo drenaggio linfatico e quindi un ristagno dei liquidi negli arti inferiori.

Nel primo caso è possibile intervenire con piante che agiscano sulla sfera emotiva. Possono rivelarsi estremamente utili piante come:

  • la Griffonia simplicifolia: agisce modulando il tono dell’umore e donando serenità qualora si soffra d’ansia nell’arco della giornata. Dalla pinata  si ottiene l’estratto secco liofilizzato ricco di 5-idrossitriptofano (5-HTP). All’interno dell’organismo il 5-HTP viene trasformato naturalmente in altre sostanze quali serotonina e melatonina, utili come coadiuvanti del normale tono dell’umore.
  • Withania radice: l’estratto secco liofilizzato, grazie alle sue proprietà tonico-adattogene, risulta di valido aiuto anche nei casi di stanchezza generalizzata che porta a sentirsi sotto stress soprattutto nell’ambito lavorativo
  • Melissa estratto secco e l’olio essenziale di Arancio dolce: sono entrambi noti per le loro proprietà distensive e rilassanti.
  • Fiori di Bach: Rescue Remedy è l’insieme di fiori utile per contrastare gli attacchi d’ansia e di panico che in un individuo iperidrotico possono portare ad una sudorazione ancor più accentuata.
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Il Rescue Remedy è una miscela di 5 fiori di Bach utile a trattare attacchi d’ansia e di panico

Nel secondo caso invece possono rivelarsi molto utili piante come

  • la Centella asiatica: nota per le sue proprietà benefiche sul microcircolo degli arti inferiori
  • la Linfa di Betulla: il gemmoderivato di linfa di betulla è fondamentale per migliorare il circolo linfatico delle gambe e combinato al gemmoderivato di Castagno aiuta a mantenere puliti i linfonodi, diminuendo anche la sudorazione a livello genitale e inguinale. Molto importante è ricordare che il gemmoderivato di Castagno può essere utilizzato anche in gravidanza! Scopri di più sui gemmo di linfa di Betulla e di Castagno.
I gemmoderivati raccolgono tutte le potenzialità dell'estratto della gemma, con un'azione rapida sulla problematica trattata

I gemmoderivati raccolgono tutte le potenzialità dell’estratto della gemma, con un’azione rapida sulla problematica trattata

Queste droghe possono essere assunte sotto forma di tisana o tintura madre, per via orale, ma anche essere impiegate per trattamenti localizzati. In commercio sempre per favorire il drenaggio linfatico è possibile trovare anche pomate a base di Rusco, Centella e Vite Rossa.

Sudorazione generalizzata

L’arte erboristica per combattere un problema come l’iperidrosi può avvalersi dell’aiuto di alcune droghe molto note nella tradizione popolare e che possiedono la proprietà di limitare la sudorazione. Esse si rivelano utili sia nei casi in cui il problema interessa solo una parte specifica del corpo, sia quando questo è un disagio diffuso.

Salvia e Timo sono due piante con  comprovata proprietà antitraspirante che ben si prestano quindi allo scopo. Queste possono essere usate sia per via locale che con un’azione sistemica: pediluvi o maniluvi utilizzando gli oli essenziali arricchiti da tintura madre sono adatti per limitare la sudorazione di mani e piedi, trattamenti da assumere per via orale sono più indicati, invece, nel caso di iper-sudorazione non localizzata, per esempio effettuando una terapia con le tinture madri corrispondenti.

La Salvia Officinalis è una pianta ampiamente utilizzata nella termoregolazione. Il suo olio essenziale è utile per maniluvi e pediluvi, la tintura madre può essere invece assunta oralmente per trattare anche vampate

La Salvia Officinalis è una pianta ampiamente utilizzata nella termoregolazione. Il suo olio essenziale è utile per maniluvi e pediluvi, la tintura madre può essere invece assunta oralmente per trattare anche vampate

Per la gestione della termoregolazione, un prodotto naturale, non specificatamente erboristico, ma efficace, è l’oligoelemento zinco, un regolatore dell’asse ipotalamico. È una sostanza innocua e può essere assunta da chiunque.

Combattere le cause, non solo il sintomo!

Osservando più a fondo la questione è possibile approfondire il discorso coinvolgendo l’intero organismo, per cercare di comprendere meglio le cause alla base del problema. Non è raro che il disturbo dell’iperidrosi sia collegato al malfunzionamento di un organo. L’organismo è una macchina che per funzionare deve essere alimentata e che, allo stesso tempo, produce scarti. Questi ultimi vengono eliminati dal corpo attraverso varie vie. Può succedere, però, che uno degli organi deputati sia sovraccarico e non riesca ad adempiere da solo a questa importante funzione. Ecco che la pelle entra in gioco come emuntore secondario quando le altre vie delegate all’espulsione delle tossine (come i reni, il fegato o l’intestino) sono sature. Utilizzare periodicamente fitopreparati per la depurazione del fegato può rivelarsi un aiuto importante nella lotta all’iperidrosi: DepuraMax Forte agisce sia come depurativo del fegato, sia come drenante!

Per combattere l’iper-sudorazione, quindi, oltre ad adottare strategie specifiche volte alla limitazione dell’eccessiva sudorazione, è fondamentale comprendere quale sia il problema alla base del disturbo e risolverlo.

A giocare un ruolo fondamentale, secondo i dettami della medicina di tradizione ippocratico-galenica, è la costituzione dell’individuo. Spesso il soggetto che suda molto è quello che dalla medicina antica veniva definito come flemmatico, una persona che tende a trattenere acqua nei tessuti. Secondo questa interpretazione si rivelano indicate quelle che un tempo venivano definite droghe flemmagoghe, piante che “asciugano l’eccesso di acqua”.

La radice di Enula campana e la radice dell’Iris fiorentino (giaggiolo), sono piante che lavorano dunque sul terreno, ottimi flemagoghi che possono essere assunti sotto forma di prodotto pronto (tinture madri) o per confezionare dei decotti. Questi rimedi possono rivelarsi molto efficaci ma anche dar luogo ad alcuni effetti collaterali, come la stipsi, inconvenienti ai quali è possibile porre rimedio in poco tempo interrompendo l’assunzione del prodotto. Cannella, zenzero e malva hanno la tendenza a contrastare la natura flemmatica e sono piante con un’azione più delicata rispetto alle precedenti. La malva in particolare è un regolatore dell’umidità: le mucillagini contenute al suo interno assorbono acqua lì dove ce ne è troppa e rilasciano liquidi quando trovano un ambiente che ne è povero.

La Malva, ricca di mucillagini, aiuta nella diminuzione della sudorazione trattenendo i liquidi a livello intestinale e favorendone l'eliminazione con le feci

La Malva, ricca di mucillagini, aiuta nella diminuzione della sudorazione trattenendo i liquidi a livello intestinale e favorendone l’eliminazione con le feci

Ancora più potente è l’azione dell’agar-agar, una pianta utilizzata spesso come addensante perché a contatto con l’acqua tende a creare una sostanza gelatinosa. Le mucillagini contenute al suo interno sono difficilmente assimilabili dall’organismo e svolgono quindi un’azione più potente a livello intestinale come regolatore dell’umidità. L’agar-agar è anche una droga sequestrante dei metalli pesanti.

Sempre per combattere l’eccessiva ritenzione di acqua all’interno del corpo possono essere assunte piante con azione diuretica come betulla, ononide, pilosella, mais e ciliegio.

E ancora, i disturbi legati alla sudorazione possono dipendere anche da disfunzioni tiroidee. La ghiandola è uno dei mediatori dei meccanismi della termoregolazione ed essendo sotto il controllo dell’ipotalamo, è strettamente collegata con le funzioni neurologiche che regolano la temperatura del corpo. Anche nei casi in cui l’iperidrosi è originata da problemi alla tiroide, l’oligoelemento di zinco si rivela un rimedio naturale molto efficace.
Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante, come potete leggere in questo articolo.

Altro fattore scatenante dell’iperidrosi sono i disordini ormonali tipici dell’età adolescenziale ma anche di un periodo critico come quello della menopausa. Una pianta in grado di ridurre le vampate tipiche di quest’ultima e quindi la sudorazione, particolarmente adatta quando la donna manifesta contemporaneamente ansia, nervosismo e insonnia, è la Cardiaca (Leonurus Cardiaca).
Inutile dire che nel caso in cui la causa dell’iper-sudorazione sia l’obesità, per risolvere il problema ed evitare di incorrere in tutte le altre complicanze cliniche derivanti da questa condizione, l’unica soluzione è la sensibile perdita di peso.

Se la problematica che ti affligge riguarda anche l’odore del sudore, leggi anche questo articolo!

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