Proprietà terapeutiche dell’Achillea

Come accennato in questo articolo, la presenza di specifici elementi chimici nell’Achillea, la rendono un ottimo rimedio per curare ferite, tagli, emorragie, ragadi e calmare spasmi muscolari.
Nella pianta troviamo:

  • oli essenziali (azulene, camazulene, ß-pinene, cariofillene)
  • flavonoidi
  • acidi organici (caffeico e salicilico)
  • tannini (proprietà astringenti)
  • steroli
  • lattoni
  • cumarine (agiscono a livello ematico).

Tutti questi elementi concorrono per conferire all’Achillea un forte potere cicatrizzante e riparatore dei tessuti (in esterno), mentre è un ottimo calmante muscolare e in grado di bloccare emorragie anche per uso interno. Possiamo aggiungere a questa pianta, la capacità di riparare i tessuti interni e quindi è un valido rimedio in caso di ulcerazioni, diarrea, gengiviti e mestruazioni abbondanti.
Il potere di rilassare la muscolatura, specialmente liscia, permette all’Achillea di essere utile in caso di dolori mestruali, coliti, sindrome dell’intestino irritabile e crampi addominali.
L’Achillea è anche un ottimo stomachico e cioè favorisce la digestione e aiuta a migliorare la funzionalità epatica.
La presenza dei flavonoidi (in particolare la vitexina) rendono il Millefoglio valido per tutti i disturbi legati anche alla sindrome pre-mestruale: nervosismo, dolori, stanchezza, debolezza, irritabilità, sbalzi di umore.
Come accennato qui sopra, il potere emostatico dell’Achillea la suggerisce in caso di perdite di sangue di varia natura e in caso si voglia migliorare la tonicità dei vasi. E’ consigliabile usarla in caso di emorragie varie, gengiviti con perdita di sangue, mestruazioni abbondanti e dolorose, emorroidi, problematiche della circolazione, pressione instabile.

Facciamo attenzione che…anche le piante possono avere delle controindicazioni

Essendo ricca di principi attivi, l’Achillea può interferire in caso di terapie farmacologiche già iniziate. Avendo una forte influenza sul sistema circolatorio (specie per il suo potere coagulante), bisogna prestare molta attenzione in caso si stia già facendo uso di farmaci anticoagulanti perché può interferire con l’efficacia di questi e in presenza di farmaci per controllare la pressione arteriosa. In più può si possono manifestare reazioni allergiche a chiunque ne sia sensibile.

Dettaglio del Fiore di Achillea

Dettaglio del Fiore di Achillea

Uso interno

L’Achillea abbiamo detto può essere usata internamente e in erboristeria la droga viene venduta o con fiori e foglie secchi (solitamente valida per preparazioni di tisane) o in tintura madre. Nel primo caso si adopera 1 cucchiaio della droga e lo si ripone in una tazza dove verseremo poi l’acqua bollente, lasciando in infusione (con coperchio) per circa 10 minuti. Bere due tazze al giorno dell’infuso di Achillea è molto utile in caso di emorragie, emorroidi, diarrea ed ulcerazioni. Le stesse proprietà vengono conferite alla tintura madre da assumere, in linea di massima, con 40 gocce per 2 volte al giorno in un bicchiere d’acqua lontano dai pasti.

Uso Esterno

Si possono preparare degli impacchi a fine cosmetico per risolvere problematiche di impurità della pelle, come per esempio punti neri ed eccessiva produzione di sebo (pelli grasse). La preparazione è semplice e prevede l’uso di 10 gr di droga in mezzo litro di acqua bollente, per poi creare con garze di cotone degli impacchi da lasciar riposare sul viso.
Ottimo l’uso dell’Achillea anche in vasca da bagno per curare ragadi, ferite e calmare dolori addominali quali spasmi. Si può trovare beneficio anche durante il ciclo mestruale.

PROTOCOLLI DI FITOTERAPIA

CICLO ABBONDANTE E DOLOROSO, DOLORI MESTRUALI, PROLASSO DEI VASI 

Sinergia di tinture madri e gemmoderivati:

  • Borsa del Pastore TM + Achillea TM (ciclo abbondante e doloroso): 40 gocce per 3 volte al giorno in un bicchiere d’acqua preferibilmente lontano dai pasti. Questo protocollo può iniziare 7 giorni prima del ciclo fino alla fine delle mestruazioni e poi ripetersi ogni mese.
  • Lampone MG + Achillea TM (problematiche legate al ciclo mestruale con dolori); 40 gocce per 3 volte al giorno, da assumere con acqua lontano dai pasti. In questo caso consigliamo anche l’assunzione di AXIMAGNESIO per favorire il rilassamento muscolare e psichico, 1 bustina al giorno o 2 compresse
  • Calendula TM + Achillea TM (dolori mestruali); 30-40 gocce per 3 volte al giorno con acqua, lontano dai pasti. Assumere in caso di forti dolori mestruali debilitanti, magari accompagna da metrorragia. Anche in questo caso l’assunzione di AXIMAGNESIO e di una bevanda calda come Camomilla o Melissa sono consigliate per il loro effetto analgesico e antispastico. Magnesio e Camomilla hanno inoltre proprietà miorilassanti.

Sinergia di erbe sfuse in tisana:

  • Achillea 40gr, Valeriana 30gr, Malva 40gr, Camomilla 50gr, Calendula 40gr (dolori mestruali, infiammazioni, crampi addominali, sindrome pre-mestruale); da bere 1-2 volte al giorno fino all’attenuarsi del problema.

PERDITE EMATICHE ED ANEMIE COLLEGATE

Sinergia di tinture madri:

  • Ortica TM + Achillea TM (perdite ematiche ed anemie collegate): 40 gocce per 3 volte al giorno in un bicchiere d’acqua lontano dai pasti. Questo trattamento è consigliato durante il periodo in qui si può soffrire di perdite ematiche come gengiviti, sanguinamenti frequenti da naso, indebolimento dei vasi nei cambi stagione e si può mantenere per 20 giorni o 30, finché non si raggiunge il miglioramento. Consigliata l’eventuale assunzione di VITAFER C per tutto il ciclo del trattamento, nel caso in cui le perdite di sangue siano frequenti e consistenti.
  • Tamarice MG + Achillea TM (anemia dovuta a forti perdite di sangue); 40 gocce per 3 volte al giorno, con un bicchiere d’acqua lontano dai pasti. Integrare anche in questo caso con VITAFER C se le perdite ematiche sono frequenti e consistenti.

Sinergia di erbe sfuse in tisana:

  • Achillea 50gr, Ortica 60gr , Equiseto 50gr , Vitis Vinifera 40gr (anemia, remineralizzante, emorragie): assumere 3 volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi. Possibile integrazione di VITAFER C se l’anemia risulta essere accentuata.

EMORROIDI E PROBLEMATICHE VENOSE (VARICI, FLEBITI, TURBE DELLA CIRCOLAZIONE CON SBALZI DI PRESSIONE, GONFIORE, EMATOMI FREQUENTI)

Sinergia di tinture madri e gemmoderivati:

  • Ippocastano TM + Achillea TM (problematiche della circolazione, emorroidi); 40 gocce per 3 volte al giorno con acqua lontano dai pasti per almeno 20 giorni. In associazione possono essere usate FITOROID pomata per uso esterno ed interno in caso di emorroidi e RUSCOVEN GEL in caso di problematiche della circolazione con sintomi quali gambe pesanti, gonfiore a gambe e piedi, varici.
  • Vitis Vinifera MG + Achillea TM (emorroidi, infiammazioni); 50 gocce per 3 volte al giorno da assumere con un bicchiere d’acqua in caso di emorroidi sia interne che esterne ed in caso di infiammazione causate da una scarsa ossigenazione dei tessuti. In caso di prolasso emorroidario ed emorroidi (con e senza sanguinamento), integrare una dieta ricca di fibre, bere molta acqua, assumere semi di Lino o Psillo per facilitare il transito intestinale ed idratare le mucose (questo suggerimento lo proponiamo in ogni situazione di emorroidi, specie se associate ad una situazione di stitichezza, in questo caso è buona l’integrazione con BIOCOLONIC, NUTRIMONIUM o CLEANER-IN). L’uso topico di FITOROID pomata contribuisce alla riduzione dei sintomi ed ad un più veloce riassorbimento venoso.
  • Biancospino TM o MG + Achillea TM (sbalzi della pressione); dose consigliata 30 gocce per 3 volte al giorno con acqua lontano dai pasti. Abbinata consigliata per chi non ha la pressione regolare e tende ad avere forti sbalzi che possono a sua volta causare tachicardia. Si consiglia di effettuare anche un controllo della dieta e bere molta acqua. In caso di pressione bassa si consiglia l’assunzione di bastoncini di liquirizia da portare con sé ed usare al bisogno. Il trattamento con Biancospino e Achillea può essere protratto per 30 giorni prima di effettuare un nuovo controllo dei valori.

Sinergia di erbe sfuse in tisana:

  • Achillea 50gr, Rusco 50gr, Vitis Vinifera 50gr, Ginko Biloba 50gr (problematiche della circolazione, emorroidi, tonicità dei vasi); da bere 1-2 volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi. Eventuale integrazione di VITAMINA C per fortificare i vasi e fluidificare il sangue.

SINDROME PREMESTRUALE associata a dolori fisici (CRAMPI ADDOMINALI, DIFFICOLTA’ DIGESTIVA) e turbe psichiche (NERVOSISMO, AGITAZIONE)

Sinergia di tinture madri:

  • Valeriana TM + Achillea TM (nervosismo, sindrome pre-mestruale); 30 gocce per 3 volte al giorno con un bicchiere d’acqua da iniziare nei giorni prima del ciclo. Questa associazione è consigliata per chi solitamente soffre di un flusso abbondante che può provocare maggiori fastidi fisici e quindi nervosismo, sbalzi di umore e forti dolori addominali. In fase di mestruazione la dose può aumentare a 40 gocce per 3 volte al giorno fino alla fine dell’ovulazione. Anche in questo caso l’assunzione di AXIMAGNESIO o MAGNESIO COMPLETO è consigliata per ridurre i fastidi muscolari e calmare la psiche.
  • Tiglio MG + Achillea TM (sindrome premestruale, coliti): 30 gocce per 3 volte al giorno durante la fase premestruale, mentre in caso di colite 40 gocce per 3 volte al giorno, con acqua e lontano dai pasti. Anche in questo caso, in base alla problematica, si può associare AXIMAGNESIO. In presenza di coliti invece è possibile integrare piante carminative sia durante l’alimentazione, sia sotto forma di tisana e sia come integratore (capsule o gocce) es. COLIGAS o FINOCARBO.

Sinergia di erbe sfuse in tisana:

  • Achillea 60gr, Genziana 40gr, Menta 50gr, Calendula 60gr (dolori addominali dati da cattiva digestione, difficoltà digestiva); da preferire 30 minuti dopo i pasti principali (pranzo e cena).
  • Achillea 50gr, Malva 60gr, Camomilla 50gr, Liquirizia 40gr (ulcere); consigliamo l’assunzione di questa tisana 30 minuti prima dei pasti principali (pranzo e cena), che consigliamo essere il più leggeri possibili, senza cioè la presenza di fritti o grassi eccessivi.

Tisana per l’inverno che può essere utile in caso di influenza. Nuova associazione di erbe per tosse, raffreddore, febbre ed influenza, diarrea.

  • Achillea 40gr, Salsapariglia 60gr, Verbena 30gr, Spirea Ulmaria 70gr (tosse, influenza); da assumere 2-3 volte al giorno durante tutta la fase dell’influenza e raffreddore. E’ preferibile lontano dai pasti. In questo caso si consiglia anche un integratore immunostimolante o immunomodulante come TABEBUIA capsule o FLUFAST bustine.

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Impacchi per uso cosmetico

  • Achillea, Malva, Menta e Rosmarino (impurità della pelle, astringente, bagni revulsivi). Applicare sul viso deterso la mattina e la sera, lasciando riposare circa 20 minuti. Può essere di aiuto aggiungere anche qualche goccia di limone. Per la detersione consigliamo acqua fresca la mattina e acqua calda la sera accompagnato da LATTE DI PULIZIA CON CETRIOLO E AMAMELIDE, specificatamente indicato per pelli miste e grasse.
  • Achillea, Malva, Camomilla (calmante per infiammazioni della pelle, lenitiva, ragadi, ferite). Si consiglia di usare questa composizione sia come impacchi per il viso o per trattare la parte interessata, sia come sacchettino da sciogliere nella vasca da bagno per far beneficiare tutto il corpo dei principi attivi delle erbe. Il bagno è consigliato sia per avere un momento di relax sia per calmare eventuali infiammazione o ripristinare l’epidermide nei posti dove risulta più difficile intervenire. A questo trattamento si può consigliare l’abbinamento di creme lenitive e cicatrizzanti es. CREMA CALENDULA, ALOE GEL, BABY CREAM, OLEOLITO DI MANDORLE.

Per ogni ulteriore domanda o per esigenze specifiche, contattaci cliccando qui! Ti forniremo una consulenza e un protocollo personalizzato!

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