Ti ho già parlato in questo articolo dei motivi per cui si puoi andare incontro a carenza di micronutrienti anche nel caso in cui tu segua una dieta perfettamente equilibrata.

Come abbiamo visto infatti non è soltanto la dieta a determinare quali e quanti micronutrienti riuscirai ad assorbire da ciò che mangi, ma anche lo stato di salute del tuo stomaco e del tuo intestino. Un’alterata acidità dello stomaco può contribuire a compromettere il corretto assorbimento intestinale dei micronutrienti.

In questo articolo ti parlo in particolare dello zinco, un micronutriente di fondamentale importanza per tantissime funzioni nel tuo organismo.

Lo zinco è un minerale che viene assorbito tra il duodeno e il digiuno, un tratto del tuo intestino nel quale si riversa la bile, il concentrato di succhi digestivi prodotto dalla cistifellea. L’assorbimento dello zinco può essere alterato non soltanto in caso di dieta squilibrata, ma anche nel caso in cui sia alterata la flora batterica intestinale o il gradiente di pH lungo questo tratto dell’intestino (in questo articolo trovi una immagine molto dettagliata di quello che ti sto spiegando!).

La carenza di zinco nella popolazione mondiale si attesta intorno al 31%, perciò quasi una persona su tre ha una carenza di zinco senza saperlo, anche perché molto raramente si procede al dosaggio di questo micronutriente per verificarne l’effettiva carenza.

Ma a che cosa serve lo zinco?

Stress Ossidativo

Lo zinco è innanzitutto fondamentale per la protezione cellulare dallo stress ossidativo, uno stress che può derivare sia dall’ambiente e dagli alimenti, sia essere endogeno (dovuto al turnover delle nostre cellule, che costantemente si riproducono e muoiono).

In questo caso zinco e selenio sono cofattori di enzimi fondamentali per contrastare l’azione dei radicali liberi e contribuiscono alle protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Lo stress ossidativo è particolarmente pericoloso perché può danneggiare il nostro DNA, predisponendoti all’insorgenza di mutazioni nel tuo DNA.

Le fonti alimentari di zinco sono molte, ma non sempre correttamente integrate nella dieta!

Risposta Immunitaria

Lo zinco è di fondamentale importanza nel mantenimento di una normale risposta immunitaria. Infatti è stato evidenziato nell’uomo che se il tasso di zinco è basso si manifestano con più facilità infezioni delle vie aeree. Ciò è probabilmente dovuto ad una diminuzione della reattività agli antigeni, quelle particelle che determinano la risposta infiammatoria e la capacità delle nostre cellule di eliminare i batteri.

Lo zinco, in particolare, promuove l’immunità mediata da cellule ed è uno stimolante prezioso per il sistema immunitario. Se lo zinco è carente anche scottature e ferite guariscono più lentamente, aumentando le probabilità di contrarre infezioni.

Questo elemento è spesso è sufficiente in individui che consuma una dieta povera di proteine e nei bambini in delle donne in gravidanza, in cui aumenta il fabbisogno per la presenza di fenomeni di rapida crescita. L’integrazione molto utile anche negli anziani che vedono generalmente diminuire l’efficienza delle proprie funzioni immunitarie con l’età.

Lo zinco, come la vitamina C, presenta una attività antivirale diretta, in particolare nei confronti dei virus responsabili del raffreddore.

Funzione Tiroidea

Zinco e selenio sono cofattori di enzimi coinvolti nel metabolismo degli ormoni tiroidei. La loro carenza compromette una normale attivazione e regolazione di questi ormoni.

Le problematiche tiroidee si possono evidenziare in diversi modi: per esempio con l’assunzione di peso, con una stanchezza cronica, con difficoltà del sonno o con rallentamento nella rigenerazione dell’organismo. Tieni presente che è molto diffusa una condizione chiamata “ipotiroidismo subclinico”, cioè una condizione nella quale potresti avere tutti i sintomi dell’ipotiroidismo (come la stanchezza, la tendenza ad assumere peso, ecc), ma avere i valori ematici che si controllano solitamente nella norma! In questi casi è di fondamentale importanza correggere la propria alimentazione e valutare la possibile integrazione di zinco e selenio.

Salute della pelle e antiaging

Lo zinco e il selenio contribuiscono al mantenimento di unghie e capelli normali, e sono infatti presenti in moltissimi integratori per rafforzare unghie e capelli. Lo zinco inoltre supporta una normale sintesi proteica indispensabile per la salute della pelle, contribuendo inoltre ad una normale funzione cognitiva.

Lo zinco è fondamentale per la sua funzione anti age

Fertilità

Lo zinco e il selenio insieme sono due micronutrienti fondamentali per supportare la fertilità sia maschile che femminile. Il selenio è fondamentale per l’integrità e la mobilità degli spermatozoi, supportando una normale spermatogenesi. Lo zinco invece contribuisce al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue.

Lo zinco svolge un ruolo molto importante nella fertilità

Quale Zinco integrare?

Come hai visto lo Zinco è un micronutriente davvero importante per il nostro stato di salute.

Per tutti i motivi che ti ho spiegato, se utilizzi inibitori di pompa oppure soffri di patologie a carico dell’apparato gastrointestinale (come possono essere disbiosi più o meno importanti, sindrome del colon irritabile, sovracrescita batterica del tenue) o se hai fatto ampio uso di antibiotici che possono aver sconvolto la tua flora batterica intestinale, una integrazione di zinco può essere caldamente raccomandata per mantenere ottimale il tuo stato di salute.

In commercio esistono una certa quantità di integratori a base di zinco. Una cosa molto importante è che lo zinco sia presente sotto forma di sale ad alta biodisponibilità e ad alto assorbimento da parte delle cellule.

Per questo ho deciso di trattare nella mia erboristeria il prodotto Zincodyn di Metagenics, un integratore alimentare a base di zinco bisglicinato e l-seleniometionina.

Si tratta di un integratore con zinco e selenio ad alto impatto, dosaggio elevato, e con questi due micronutrienti ad alta biodisponibilità. Lo zinco in forma chelata ha un assorbimento migliore rispetto alle forme cationiche, l’assorbimento avviene in un tratto più esteso dell’ intestino tenue, e quindi anche chi soffre di malassorbimento intestinale riesce ad assorbirne una quantità maggiore.

La l-seleniometionina presente in questo integratore è una forma organica la cui biodisponibilità è circa 2 volte maggiore rispetto a quella di altre forme di selenio. Viene incorporata ed utilizzata 3 volte di più e più a lungo rispetto alle forme inorganiche.

Il prodotto è senza soia, senza glutine, senza lattosio ed è adatto all’utilizzo per i vegani.

Zincodyn di Metagenics è la nostra proposta

Una confezione contiene 56 compresse, se ne possono utilizzare da una a due al giorno o secondo prescrizione in qualsiasi momento della giornata per un costo molto contenuto di soli €10,50.

 

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